I nostri figli, soprattutto se sono piccoli, si specchiano attraverso di noi. I nostri comportamenti sono i loro comportamenti e quindi non possiamo aspettarci che crescano ecologisti e virtuosi, quando noi consumiamo troppa acqua, lasciamo le luci accese, siamo superficiali nel gettare i rifiuti pensando che tanto una piccola bottiglia nel posto sbagliato non farà la differenza. Loro ci osservano, sempre.
Bisogna invertire la rotta, noi per primi. Solo così i nostri bambini troveranno “naturale” trattare bene la natura.
Per esempio, possiamo iniziare a limitare il consumo di prodotti “usa e getta” nelle nostre case, un comportamento amico dell’ambiente che si trasmette facilmente anche ai bambini più piccoli. A marzo l’Europarlamento ha approvato una Direttiva che prevede la possibilità di introdurre su base nazionale restrizioni di mercato per contenitori alimentari e bicchieri monouso.* Questo significa che un passo importante nella lotta contro la plastica che finisce nei nostri mari è stato fatto e che la sensibilità verso questi temi, anche a livello politico, sta crescendo.
Ci sono tante piccole cose che possiamo fare insieme ai nostri bambini. Individuare dei contenitori in casa da personalizzare insieme a loro e destinare alle diverse categorie di rifiuti, e poi farsi aiutare nella raccolta sono attività utili su molti fronti: alleggeriscono il nostro lavoro, divertono i bimbi e li abituano al riciclo nello stesso tempo.
Inoltre, non tutto deve essere buttato. Su internet sono disponibili numerose risorse a supporto della creatività basata sui materiali di recupero. Si possono costruire oggetti meravigliosi con la nostra fantasia e soprattutto con quella dei nostri figli!
Far giocare i bambini all’aria aperta, cercare di portarli appena possibile in mezzo alla natura, farli stare a contatto con gli animali sono tutti stimoli positivi che possiamo dare ai nostri figli per educarli al rispetto dell'ambiente in cui viviamo. A Milano e dintorni, per esempio, ci sono parecchie cascine e agriturismi dove passare una giornata in famiglia immersi nel verde, nei sapori e nei ritmi contadini.
Se i bimbi sono ancora piccoli, salvare il pianeta potrebbe essere un gioco in cui loro sono i supereroi che combattono al nostro fianco: saranno ben disposti a seguire le nostre istruzioni per compiere la missione. I più grandicelli potranno essere coinvolti in iniziative che li facciano riflettere sull’ecologia e le risorse a rischio.
Lo sappiamo tutti, sono temi questi che per un bambino possono essere difficili da comprendere. Lo sono anche per noi, a volte. E, fra il dire e il fare, spesso c’è di mezzo la realtà quotidiana… Ma bisogna piantare il semino oggi se vogliamo che la pianta cresca rigogliosa e forte domani. E continuare ad annaffiarla nel tempo. Con cura, consapevolezza e amore.
*https://www.legambiente.it/direttiva-europea-sulla-plastica-monouso/